"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente pe

"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente per evitare il dolore, rispondendo ai segnali che precedono l'uso di strumenti che possono provocarlo e che all'occorrenza lo produrrebbero fino a costringerlo all'obbedienza.. ."

mercoledì 30 dicembre 2015

Posizioni (incollatura) - Outré (ramener)

In equitazione è la posizione che precede, che imposta  l'azione; questa è una regola generale mai contraddetta, e vale: sia per l'equitazione raffinata che per quella corrente.

Per mia esperienza, con un cavallo ben addestrato, basta mantenere la posizione e - anche restando inerte... inerte vuol dire: seguire i movimenti del cavallo, non fare il passeggero tantomeno il sacco di patate -  il lallo eseguirà la figura che ha imparato e che associa, che gli avete fatto associare a quella posizione.
Il cavaliere deve intervenire solo se sente che il cavallo sta lasciando quella figura/quella andatura/ o la sta eseguendo male.

Cosa si fa con un bimbo che - lieto - recita la Vispa Teresa che ha imparato a scuola?

Lo si lascia recitare, al massimo gli si dà un "aiutino" se si impunta se è momentaneamente in difficoltà; certo, se si vede che sbaglia, che non la sa bene, allora, lo si fa ricominciare d'accapo e ripetiamo assieme la gioliva ode fino a quando l'avrà imparata, se si distrae gli faremo un allegro cazziatone... se non si impegna: gli somministreremo uno scapaccione... se si ribella: niente TV - niente giuochi - niente smartfon - niente giolivi compleanni degli amici fino a quando non avrà imparato la vispa... scommettiamo che la impara?
Coi lalli è uguale!

Ma sarebbe da sciocchi continuare in questa maniera anche quando saprà bene a memoria la lirica, i nostri interventi gli possono solo rompere i coglioni... col lallo?  Uguale!


All'occasione, per il mio piacere, pubblico le "posizioni madri" nella Bella Equitazione.

Come vedete, ho messo l'evoluzione della riunione, la posizione base per il cavallo d'alta scuola, ma utile anche agli sportivi, ai saltatori.e - ovviamente - ai dressagisti.

Di seguito, ci sono delle deliziose figure disegnate dal mio amico Max (Massimo Durando): artista grafico, ottimo e colto cavaliere che le ha create in occasione della pubblicazione della nostra traduzione delle Questions Equestres, appunto...




Il cavaliere (col lallo in atteggiamento naturale) fuma solo per dimostrare la rilassatezza sua e del cavallo nel lasciarlo con l'incollatura libera; fumare, non è mai una bella cosa, fumare a cavallo è estremamente sgradevole per chi vi guarda, se proprio non ne potete fare a meno, mettetevi in bocca un mezzo sigaro toscano spento e... ciucciate.
Notate: tutti i cavalieri hanno la stessa tenuta, tranne l'ultimo, quello del ramener outré (massimo piego unito alla massima elevazione dell'incollatura) che somiglia tanto a Baucher... chissàperché!