"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente pe

"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente per evitare il dolore, rispondendo ai segnali che precedono l'uso di strumenti che possono provocarlo e che all'occorrenza lo produrrebbero fino a costringerlo all'obbedienza.. ."

domenica 20 febbraio 2022

Ancora la voce.

 Dalla esperienza (subito abortita) del "Circolo della Giumenta Imbalsamata" copioincollo: La voce - i suoni.

 

Sabato 12 novembre 2016

Il vostro affezionatissimo ricorda che da bambino usava due fischi: quello di famiglia e il fischio della banda... della banda di monelli alla quale appartenevo.Ogni carrettiere aveva la sua serie di campanelli e cianciane che - assemblate assieme - producevano un suono unico, tant'é che, tra le decine di carri che passavano, mia nonna e gli altri famigliari sapevano perfettamente quando era quello di suo marito che arrivava.

Alla stessa maniera, la gente di cavalli, aveva i classici suoni, coi quali si comunica collo lallo, "personalizzati" per provincia, insomma, la comunicazione sonora, quando l'uomo viveva in simbiosi cogli animali, era importantisima i sussurratori ci son sempre stati son sempre esistiti.Come abbiamo visto, sia gli etologhi che i grandi addestratori dicono che il lallo è in grado di capire qualche centinaio di parole/di suoni, il vostro affezionatissimo molto più modestamente ne ha insegnate al suo lallo solo alcune, eccole:

raganella - avanti

OHH - rallenta

LA' - fermo/fermati

bra bra - passo di squola

su su - passo spagnuolo

pssoohh - passo

tro tro - trotto

HOP HOP - passage

galop galop - galoppo

cush cush - sdraiati

EEEEEHHH - terribil voce

oooohhhhh - voce soave

a posto - campo

ALE' - levata

mucimuci* - passi indietro

cambio - fai dietrofront

tò tò - prendi le delicatessen

GGRRRR - attento che mi sto incazzando

*mucimuci è quel suono che si fa per chiamare il gatto... dei "bacetti" schioccati senza soluzione di continuità.

Dunque, il lallo capisce il tono ma - col tempo - anche le singole parole, basta differenziarle bene e ripeterle ostinatamente assieme agli aiuti convenzionali, questa è la tecnica che ho sempre usato. Inoltre, la comunicazione verbale praticata da terra, può essere usata - con ottimi risultati - anche  dalla sella, specialmente per arie particolari, mentre, le posture parrellate, le pressioni degli occhiacci - una volta in groppa allo lallo - non servono più, sono inutilizzabili.

Alcuni giorni, fa il vostro affezionatissimo, ha fatto un esperimento.

Confesso che non ho alcuna esperienza di attacchi e di tecniche per far lavorare i lalli in campagna o nei boschi ma ho una piccola capacità nel condurre un lallo alle redini lunghe.                                          Una reminiscenza mi è sorta da antigui ricordi d'infanzia: la lettura dei libri di Jack London... Buck, il Klondike, la febbre dell'oro, i lupi, le mute e dei cani... con un paio di clic ho trovato questo: il codice (inglese) che si usa per condurre una muta si cani da slitta:


GO oppure HIKE = (pronuncia GO/HAIK), VIA! PARTENZA!  

STAY                   = (pronuncia STEI), stare fermo  

LINE                   = (pronuncia LAIN), stare in linea col muso rivolto in avanti e tenendo 

                             la "tug-line" ben tesa (in corsa come da fermo)  

GEE                    = (pronuncia GI), destra  

COME GEE          = (pronuncia CAM GI), inversione a 180 gradi a destra  

HAW                   = (pronuncia HA), sinistra  

COME HAW         = (pronuncia CAM HA), inversione a 180 gradi a sinistra  

AHEAD               = (pronuncia EHED), diritto, avanti - nel caso di un incrocio o di sorpassi  

TRAIL                 = (pronuncia TREIL), PISTA! Prima di un sorpasso.  

EASY                  = (pronuncia IISI, s di rosa), rallentare!  

WHOA                = (pronuncia UOOò), FERMA! STOP!  

Forse non lo sapete, ma il mio lallo ha la navicolite, e - stranamente - non può lavorare a meno che non gli faccia indossare dei ferri particolari con solette particolari; siccome ho deciso di metterlo in pensione, l'ho lasciato scalzo e ho notato che col riposo/l'inattività è migliorato moltissimo, tant'è che -a volte - sembra che sia "guarito", spero che col tempo possa fare - da scalzo - delle tranquille promenades e leggieri exercitii,* per ora, appena forzo un pochino comincia a marchicchiare, dunque, desisto e mi limito ad un leggiero lavoro alle redini lunghe.                                                                       *(Speranza vana, l'episodio in essere risale a qualche anno fa, ora il lallo è latino ma solo perché è ferrato in maniera particolare; scalzo - appena forzavo un pochino -cominciava subito a claudicare. Oggi, data del post, benché a riposo deve esser ferrato davanti.)

Dunque, ero al passo dietro le chiappe del Caimano, mi son ricordato del linguaggio per i cani da slitta e che per andare a sx si dice giii per andare a dx si dice aaa, dunque, ho comiciato ad usare la voce abbinata all'azione delle mani: gi e aaa...aaa e gi mi son fatto una cinquantina di metri dando una decina di comandi associati, dopo di che, son stato fermo colle mani e ho usato solo gi e aaa - aaa e gi,  il Caimano ha risposto come e meglio di un husky greolandese di vecchia e solida esperienza.

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