"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente pe

"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente per evitare il dolore, rispondendo ai segnali che precedono l'uso di strumenti che possono provocarlo e che all'occorrenza lo produrrebbero fino a costringerlo all'obbedienza.. ."

domenica 20 febbraio 2022

Selle.

 

La sella Danloux.

Una ragassa in ambasce si chiede:

Qualcuno sa quali innovazioni avesse portato alla sella il generale Danloux, che ha portato il caprillismo in Francia?

Per capire bisogna sapere come erano fatte le selle inglesi prima dell'avvento di Caprilli:




Questa è una sella inglesa da parata della metà settecento.

Queste son selle inglesi dello stesso periodo.

Sella da caccia dell'ottocento: sembra una moderna sella da dressage.



Probabilmente già prima di Danloux, i quartieri erano già stati spostati in avanti per assecondare l'assetto caprilliano, Danloux di suo ci mise gli appoggi, le banane, le imbottiture per stabilizzare l'assetto sul s.o. 
Le primissime selle danloux presentavano delle caratteristiche fenditure anteriori tese ad ottenere maggior aderenza.
Tutte le selle moderne da salto sono - più o meno - "selle Danloux".
Questa è una Danloux versione Zaldi:





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Come si vede sopra, la sella inglese era già ben delineata ai tempi del La Gueriniere, ma in Francia prese a diffondersi ai primi dell'ottocento, ce ne da testimonianza il solito L'Hotte riferendo questo annedotto riguardante il conte d'Aure:
A Versailles si usavano:
la sella a piquer, che era stata per molto tempo la sola concessa agli allievi, la sella a demi-piquer, prediletta dal  visconte d'Abzac e  diverse derivazioni di quest’ultima,  fino alla sella piatta detta « à la française ».
La sella inglese non era usata.

Ora, un giorno si presentò l’occasione a d’Aure, montando in passeggiata, di provare quella sella con un cavallo dalle andature piuttosto scomode.
Si trovò del tutto disorientato e la solidità del suo assetto fu compromessa.
Umiliato, non voleva che in alcun modo un cavaliere di Versailles potesse fare meglio di lui, come era lecito  aspettarsi da un cavallerizzo del suo rango.
Pertanto si procurò una sella inglese, e, con la sicurezza che gli davano i  suoi potenti mezzi, si diede a montare – con quella sella – i cavalli più scomodi.
Fu nell’affrontare quelle tante prove, spesso  violente,che si procurò l’ernia inguinale bilaterale che lo afflisse tutta la vita, Il suo valletto fu il primo ad accorgersene, vedendolo uscire dal bagno.
Da allora in poi la sella inglese - nelle tante versioni - fu la regina delle selle per praticità, semplicità, leggerezza, nello stesso tempo il PSI cominciò a mettere la sua impronta in tutte le razze di cavalli da sella moderne.

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