Fino a pochi decenni fa, la domanda sarebbe stata retorica, la risposta sarebbe stata certa e condivisa, oggi non lo è più.
Il rapporto col nobile equino ha assunto una forza che trascende la dimensione reale e travalica i confini dell'inconscio, assume/riassume la forma del sogno, del mito, e, l'andare a cavallo, l'equitazione, per la gran parte delle nuove appassionate è un dettaglio del tutto trascurabile.
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