"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente pe

"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente per evitare il dolore, rispondendo ai segnali che precedono l'uso di strumenti che possono provocarlo e che all'occorrenza lo produrrebbero fino a costringerlo all'obbedienza.. ."

venerdì 22 ottobre 2010

Maresciallo.

Nella vecchiaia sto facendo incredibili scoperte, ogni giorno imparo qualcosa di nuovo, grazie sopratutto al ueb.

Traducendo il Generale, spesso ho incontrato la parola "maréchal-ferant": maniscalco e "maréchal" termine che indica un'altissima carica militare.

Noi associamo : "maresciallo", a quello della serie TV o al maresciallo dei CC figura - una volta - importante nei piccoli centri della nostra provincia.
Avevo sentito di Badoglio Maresciallo d'Italia, ma non avevo mai approfondito la questione.






Sembra che il termine maniscalco derivi dalle parole tedesche: - mahre (cavallo) e sckalh (servo) o addirittura dal celtico: - march e dal gotico scalks vocaboli con lo stesso significato dei precedenti ma procediamo con delle opportune "pezze d'appoggio".

Da: il vocabolario Treccani o.l.

maresciallo
maresciallo s. m. [dal fr. maréchal, che è il lat. mediev. mariscalcus, dal franco *marhskalk: v. maniscalco]. – 1. a. In origine, titolo (corrispondente al lat. comes stabuli: v. conestabile) del governatore delle scuderie regie, quindi denominazione di alti dignitarî di corte nei regni barbarici. b. Grado supremo delle gerarchie militari in alcune nazioni: m. d’Italia, m.dell’esercito, titoli e gradi dell’epoca fascista; bastone di m., insegna del grado; in senso fig.,ottenere il bastone di m., giungere al vertice di una carriera. c. M. del conclave, dignitario laico della corte pontificia, che ha la custodia del conclave.

Dunque, da maniscalco deriva la parola "maresciallo"


Da Wikipedia: -

Il grado militare di maresciallo è in uso in vari eserciti del mondo. Può essere rivestito dal comandante supremo di un esercito, sovente istituito unicamente in caso di guerra, oppure uno dei gradi superiori dei sottufficiali.
Nasce come grado onorario nella Francia dell'XI secolo, forse per derivazione dalla figura del "maniscalco", dignitario della corte medievaleincaricato di sovrintendere alle scuderie del re. Il titolo crebbe in reputazione divenendo il maresciallo un membro fidato della corte.
Il grado di maresciallo è, in alcuni eserciti, il grado più alto della gerarchia militare.
Il "maresciallato", a prescindere dal paese in cui viene conferito, si distingue per due peculiarità:
  1. è concesso solamente a quel generale che abbia condotto eserciti vittoriosi in battaglia;
  2. si contraddistingue per il conferimento del suo simbolo per eccellenza: il bastone di maresciallo.
Nei paesi anglosassoni e tedeschi è denominato feldmaresciallo (Feldmarschall), ovvero maresciallo di campo. Abbiamo quindi ilfeldmaresciallo nella Germania imperiale e nazista (con l'eccezione di Hermann Göring, per il quale venne creato ad personam il grado diReichsmarschall, maresciallo del Reich), nell'Impero Austro-Ungarico, nel Regno Unito e nei paesi del Commonwealth (dove è tutt'ora in uso).

Negli altri paesi abbiamo i titoli di maresciallo di Francia (durante l'epoca napoleonica era detto maresciallo dell'Impero), di maresciallo dell'Unione Sovietica, di maresciallo di Polonia, ed altri.
Sino al 1946 anche in Italia era presente la dignità del maresciallato con il grado di maresciallo d'Italia. Negli anni trenta venne creato anche il grado di primo maresciallo dell'Impero, che venne conferito contemporaneamente al re Vittorio Emanuele III ed al capo del governo Benito Mussolini.
Al grado di maresciallo - conferito ai generali dell'esercito - solitamente corrisponde il grado di grande ammiraglio per la marina militare ed il grado di maresciallo dell'aria per l'aeronautica militare.

Come vediamo, un po in tutte le lingue (tranne che nell'italiano moderno, dove sta per sottufficiale) maresciallo indica il più alto grado militare possibile.
L'umanità - da sempre - si è divisa gerarchicamente e in caste, le caste più gerarchizzate sono: - quella ecclesiastica, quella nobiliare, quella militare, quella politica...comunque anche le "giovani marmotte" e gli impiegati alla Fantozzi hanno una loro misera gerarchia.

Dunque, la semantica ci dice che il mestiere di ferrare/curare i cavalli è stato talmente apprezzato e tenuto da conto - quando i cavalli facevano i cavalli - che la parola "maresciallo" - perso il suo significato originale di maniscalco, persona che si occupa dei lalli - abbia assunto quello "mirabolante" nella gerarchia militare.

In effetti, la ferratura inchiodata, è stata un'invenzione rivoluzionaria che ha permesso l'uso incondizionato del cavallo - ma anche degli asini, muli e buoi - specialmente in campo militare.


Ad esempio, la cavalleria imperiale di Napoleone Bonaparte...

(il seguito in : "Maresciallo 2")