"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente pe

"Nessun cavallo ci obbedirà per compiacerci, tanto meno per senso del dovere, lo farà unicamente per evitare il dolore, rispondendo ai segnali che precedono l'uso di strumenti che possono provocarlo e che all'occorrenza lo produrrebbero fino a costringerlo all'obbedienza.. ."

giovedì 27 giugno 2019

Che s'adda fa' pe' campa' - Leggerezza - Passo di scuola - Allege Ideale

Che s'adda fapecampa'....  leggete quello che scrissi - circa 5 anni fa - su Philippo Karl, certamente un buon cavallerizzo, "immolatosi" sull'altare dell'euro.
Per strani casi della vita ho approfondito un pochino la "leggerezza", quì sotto c'è una dimostrazione della sua Ecole de Légèreté au Salon d'Hambourg.
Lo spettacolo è imbarazzante.
La cappelluta  squadretta è tutto  tranne che "leggera"... almeno secondo il mio concetto di leggerezza.
La confusione è grande.
Comunque, tutti indossano la stessa divisa, tutti sono colle mani alte (ma perché?), tutti tengono la presa Fillis (senza saperla usare), quasi tutti mantengono un contatto costante colla boccca del lallo, sorvoliamo sulla inadeguatezza dell'addestramento di base dei lalli,  ma quello che è più sorprendente è che il Capo, procede col PAS D'AURE ... a questo punto dovete seguire il linco che vi ho proposto per capire le domande che vi pongo/ che mi pongo: 
  • perché, il Nostro si esibisce con il pas de la biche?
  • Com'è che Karl da cavallerizzo del Cadre Noir è diventato una "mammola" lallista? 
  • Com'è che - oggi - spara puttanate riguardo la "lieta" equitazione classica?
  • Com'è che tutte le ragasse conducono i loro lalli con le mani alte?
  • Com'è che - oggi - si scaglia contro il dressage "moderno", pur avendo tentato in altro tempo di parteciparvi?
  • Com'è che per fare "leggerezza classica" si compra una lallona tedesca?
  • Com'é che non ha capito (lo ha capito benissimo!) che una cosa è fare il sollazzo per ragazzine viziate e carampane con problemi psicosessuali, altra cosa è preparare un lallo per fare le Olimpiadi.
... ve lo immaginate Karl che presenta l'halt alla giuria del Grand Prix di Pontassieve, come ha fatto nell'occasione che quì sotto vedete?
Lo caccerebbero subito a calci in culo!




Ma andiamo per ordine: 



ahi ahi ahi... abbiamo un problema!

Sia l'Ecole che l'Allege trattano l'equitazione di tradizione francese che - pare - sia considerata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell'umanità.
E quì finiscono le affinità.
La prima è frutto dello sforzo di un sol uomo che detta le leggi: Karl; la seconda è una associazione fondata dai seguenti tre personaggetti aperta a tutti: 

Colonel Christian CARDE     

  • Ecuyer en chef de l'Ecole Nationale d'Equitation et du Cadre Noir de Saumur (1991 - 1999)
  • Ancien entraîneur national de dressage de la  Fédération Française d'Equitation ( 1985 -1989)
  • Champion de France de dressage (1979)
  • Juge international de dressage FEI  
  • Anime régulièrement des stages de perfectionnement de dressage de haut niveau aux USA, au Canada, en Suède, Finlande et Italie 

Jean d'Orgeix      

  • 98 victoires internationales en saut d'obstacles, dont les Grand Prix de Rome, Genève, Bruxelles, Dublin et Paris
  • médaille de bronze en individuel aux J.O de Londres (1946)
  • entraîneur national de l'équipe de France de saut d'obstacles en 1976 (médaille d'or aux J.O de Montréal). 

Michel Henriquet     

Pendant plus de 40 ans, il a consacré sa vie à l'art équestre, à son histoire et à sa pratique. Auteur de nombreux ouvrages sur l'art équestre, il a été durant 35 ans le disciple et l'ami du grand maître portugais Nuno Oliveira.
Ancien membre de la Commission nationale de dressage à la Fédération Fraçaise d'Equitation et conseiller technique de dressage auprès du Cadre Noir il a conduit - parmi d'autres entraînements au dressage - son épouse Catherine (vice-championne et championne de France) jusqu'aux Jeux Olympiques de Barcelone.
 Il Comitato d'onore è così formato:l
  • Mme Mariette Withages, présidente de la commission de dressage de la FEI,
  • Mme Jacqueline Reverdy, ancienne présidente de la Fédération Française d'Equitation
  • Mr. Henri Blanc, officier des Haras, ingénieur général honoraire du Génie rural
  • Mr. Arthur Kottas Heldenberg, ancien écuyer en chef de l'Ecole Espagnole de Vienne
  • Mr. Ignacio Rambla Algarìn, écuyer en chef de l'Ecole Royale Andalouse d'Art Equestre
  • Dr. Guilherme Borba, fondateur et ancien directeur de l'Ecole Nationale Portugaise d'Art Equestre 
  • Mr. Pierre Jonquères d'Oriola, champion olympique
  • Mr. Pierre Durand, champion olympique
  • Mr. Jean Teulère, Champion du monde de concours complet d'équitation, champion olympique
  • Pr. Jean-François Chary, inspecteur général de l'Agriculture
  • Mr. Pat Parelli, créateur de la méthode Parelli Natural Horsemanship
  • Mr. Yves Bienaimé, fondateur du Musée vivant du Cheval à Chantilly
  • Dr Heuschmann
  • Dr Filipe Figueiredo Graciosa, directeur de l'Ecole Portugaise d'Art Equestre
  • Mme Anne Van Neste d'Ieteren, présidente de la Belgian Para Equestrian COM
Con vera sorpresa noto che c'è anche Parelli a dimostrazione che l'associazione considera la leggerezza non fine a se stessa ma una condizione che deve precedere - deve essere a monte - di ogni tipo di attività equestre di qualità.

Karl invece, ha creato una specie di setta, infatti, in Italia esistono i "karlisti" una strana "fauna" spesso dileggiata per la rigidità delle regole dettate dal loro guru.

Prima di continuare, cerchiamo di capire che significa "Allege Ideal", Ecole de Legerete non abbisogna di spiegazione.
Allege deriva dal verbo alleger : alleggerire, scaricare, ecc. dal vecchio "Littré"  del 1870 leggiamo lo specifico:
En termes de manége, alléger ou allégérir un cheval consiste, de la part du cavalier, à porter son corps en arrière, à rapprocher les jambes et à tendre les rênes, afin que le cheval allégé entame plus facilement le chemin.
Traduco: come termine equestre, alleggerire, consiste - da parte del cavaliere - il portare il suo corpo all'indietro, a ravvicinare le gambe e a tendere le redini, affinché il cavallo alleggerito affronti più facilmente il .camino.
Si tratta, semplicemente, di un cambio di equilibro: più peso al posteriore, anteriore alleggerito, appunto.

Dunque, allege tradotto alla lettera significa alleggerito/alleggerimento, infatti:



quella che vedete sopra è una "bistecca di cheval allege", è ipoallergica ad uso e consumo dei nostri cagnolini con problemi "staminici".

Ma, "Alleggerimento Ideale" non ha senso in italiano perché non abbiamo il termine specifico di maneggio come in francese, perciò, seguendo le regole del mio manuale: "Il Piccolo Traduttore"  , lascerei intradotto tal quale: save the children, Cadre Noir, die Rollkur, happy hour ecc. ecc.  a nessuno - sano di mente - verrebbe in testa di tradurre questi "marchi" con: salva il bambino, Quadro Nero, la cura dell'arrotolamento. ora felice...

Fatta questa doverosa distinzione tra leggerezza e alleggerimento, diciamo subito che Karl ha fatto una chiara operazione commerciale con ottimi risultati pratici ma facendo un pessimo servizio alla cultura equestre e alla storia dell'equitazione.
Il danno è vieppiù maggiore in quanto, sceglie, adatta e seleziona i "sacri testi" per il suo scopo, inoltre, ha necessità di differenziarsi dallo "Allege ideal" e dai suoi fondatori: d'Orgeix, Cadre e Henriquet (...quest'ultimo significa Oliveira).
Ma quello che non può passare è la sua "crociata" che vede contrapposto il dressage moderno "cattivo"  alla equitazione classica antica "buona".
In realtà, i canoni che legano queste due discipline sono gli stessi, e il dressage discende direttamente dalla cosiddetta "equitazione classica", ma prima, facciamo un salto nell'equitazione militare, nata dal fatto che l'equitazione di corte aveva - già nel 18° secolo - "rotto i coglioni":



Traduco:
Oggi, con il servizio militare accorciato, bisogna che l'istruzione del cavaliere sia molto più spinta, questo permette l'applicazione di quanto è scritto nelle prime pagine de: I Principi della Cavalleria del cavalier De Boisdeffre: il buon senso ci dice che non è necessario che ogni cavalleggero diventi un maestro dell'Arte Equestre: sia perché il cavallerizzo deve possedere un talento superiore, impossibile da acquisire in cavalleria; sia perché possiamo considerare i risultati dell'Equitazione di Corte come l'arte di eseguire delle brillanti inutili vanità.











































Jacques-Amable d'Auvergne  

Cliccate per accedere al testo dal quale ho tratto materiale per rispondere alla lieta domanda: com’é successo che la gamba è diventata “fasciante” come un asciugamano bagnato?